Nota: prima di procedere all'operazione, scollegare l'alimentazione e attendere che la spia dell'unità si spenga; la sicurezza prima di tutto!
Fase 1: Non affrettarsi a resettare per prima cosa
Registrare la tempistica dell'allarme: viene segnalato all'accensione? Oppure viene segnalato occasionalmente durante il funzionamento? È presente un rumore strano o un odore di bruciato? Queste informazioni sono importanti
Fase 2: Controllare la tensione di alimentazione
- Sotto tensione (senza carico), utilizzare un multimetro per misurare la tensione trifase dei terminali R, S, T del driver.
- Verificare che rientri nell'intervallo 200-230 V±10% e che non vi siano gravi squilibri.
Fase 3: Misurare la tensione del bus CC
- Individuare i terminali P (+) e N (-) all'interno dell'azionamento e misurare la tensione CC
- La tensione normale dovrebbe essere di circa 270-310VDC, se è inferiore a 250VDC o addirittura inferiore, il problema è evidente!
Fase 4: Concentrarsi sul controllo della capacità
- Aprire l'inverter per verificare se il condensatore presenta "rigonfiamenti”, ‘perdite’, "rigonfiamenti superiori”.
- Misuratore di capacità condizionale per misurare la capacità e l'ESR (resistenza equivalente in serie), i condensatori che invecchiano sono solitamente a capacità ridotta, l'ESR aumenta
Fase 5: Controllare i componenti di potenza
- Se la tensione CC non si alza mai, scollegare i cavi del motore e riprovare. Se è ancora bassa, è probabile che il modulo raddrizzatore sia difettoso.
- Controllare che U/V/W non sia in cortocircuito con la massa
Fase 6: Controllo del circuito di rilevamento
- Utilizzare il software MR Configurator di Mitsubishi per leggere il valore di tensione CC visualizzato dal driver e verificare se corrisponde a quello effettivamente misurato.
- Se il valore visualizzato dal software è molto inferiore al valore reale, è probabile che il circuito di rilevamento sia difettoso.
Fase 7: Controllo del motore e della meccanica
- Misurare la resistenza di isolamento del motore (dovrebbe essere ≥ 1MΩ).
- Ruotare manualmente la vite o la cinghia per verificare che sia scorrevole e che non vi siano inceppamenti.
Fase 8: Dopo la riparazione della verifica
- Dopo la riparazione, eseguire prima una prova senza carico e poi aggiungere lentamente dei carichi.
- È consigliabile eseguire la prova in condizioni di produzione simulate per un certo periodo di tempo per confermare che l'allarme non si verifica più.